HomeRubricheDalla bacheca allo smartphone: come sono cambiati i tornei di tennis

Dalla bacheca allo smartphone: come sono cambiati i tornei di tennis

Ho avuto la fortuna di vivere in prima persona una parte importante dell’evoluzione organizzativa del tennis italiano: un percorso che, nel corso degli anni, ci ha portati dalla carta al digitale.

Un tempo organizzare un torneo federale significava lavorare con iscrizioni, elenchi e tabelloni compilati a mano. C’erano le telefonate, le comunicazioni dirette e i programmi-regolamento cartacei che, insieme alle locandine e ai comunicati stampa, richiedevano un lungo lavoro di preparazione, stampa e distribuzione.Tutto trovava poi spazio nella bacheca sociale del circolo, vero punto di riferimento per soci, giocatori e appassionati. Davanti a quella bacheca si cercava il proprio nome, si controllavano gli orari, si seguiva l’avanzamento del tabellone e si commentavano incontri e risultati.

L’attesa che precedeva l’inizio del torneo era più impegnativa, ma anche più coinvolgente. Il programma-regolamento non era soltanto un documento informativo: rappresentava l’annuncio ufficiale che qualcosa stava per cominciare. La bacheca diventava così un luogo d’incontro, di curiosità e di condivisione.

Dietro quel lavoro c’erano persone che ci hanno preceduto e che ci hanno lasciato il testimone: dirigenti, giudici arbitri, maestri, collaboratori e volontari. Alcuni di loro non sono più con noi, ma il loro insegnamento continua a vivere nel modo in cui organizziamo un torneo, accogliamo un giocatore e rispettiamo le regole.

La trasformazione digitale non è avvenuta in un solo momento, ma attraverso diverse tappe. Nei documenti federali del 2012 compaiono già tabelloni prodotti con il Sistema di Gestione Automatizzata Tornei, lo SGAT. Nel 2019 la Federazione presentava la possibilità di richiedere o rinnovare online la tessera agonistica.

Dal 2022 MyFIT è diventata la piattaforma digitale esclusiva per le iscrizioni ai tornei federali, collegata al Portale Unico delle Competizioni, il PUC.

Oggi iscrizioni, classifiche, tabelloni, orari di gioco, comunicazioni e risultati sono accessibili rapidamente, spesso attraverso un telefono.

Il percorso federale ha reso l’attività più veloce, tracciabile e fruibile, accompagnando anche la trasformazione della FIT nella Federazione Italiana Tennis e Padel, denominazione entrata in vigore il 1° gennaio 2023.

La tecnologia ci ha offerto possibilità che un tempo sembravano impensabili. Ha ridotto le distanze, semplificato il lavoro e dato a tutti un accesso immediato alle informazioni.

“Eppure, per certi aspetti, ci ha anche resi un po’ più soli e individualisti.”

Una volta una telefonata diventava una conversazione; oggi spesso è sostituita da una notifica. Davanti alla bacheca sociale ci si incontrava e si parlava; oggi ciascuno consulta il tabellone da solo sul proprio schermo. Abbiamo guadagnato velocità e autonomia, ma forse abbiamo perso una parte di quell’attesa, di quelle relazioni e di quel senso di comunità che accompagnavano ogni manifestazione.

Non si tratta di rimpiangere il passato o di rifiutare il progresso. Si tratta di custodire ciò che quel passato ci ha insegnato e di portarlo con noi nel presente.

Perché il digitale può migliorare l’organizzazione, ma non può sostituire l’esperienza, il confronto e il valore delle persone. Dietro ogni tabellone pubblicato online, ogni risultato aggiornato e ogni torneo ben riuscito continuano a esserci competenza, responsabilità e passione.

Siamo passati dalla carta al digitale. Il nostro compito, oggi, è fare in modo che il tennis resti uno sport di incontri, non soltanto sul campo ma anche fuori.

Riferimenti federali


Tabelloni SGAT presenti nell’archivio federale dal 2012
Introduzione della richiesta e del rinnovo online della tessera per il 2019
MyFIT come sistema esclusivo per le iscrizioni ai tornei dal 2022
Evoluzione di MyFIT e aggiornamento in tempo reale del PUC
Storia della Federazione e passaggio da FIT a FITP

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